Immobiliare, stimato nel 2009 un calo dei prezzi del 4,1%
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Questa stima, effettuata da Nomisma a Bologna nel terzo rapporto sul mercato immobiliare del 2009, è molto diversa dall'andamento dei mercati immobiliari di altri Paesi. Le famiglie italiane sono le meno indebitate nel mondo occidentale, e questo è stato un bene in quanto cio' ha impedito che i prezzi degli immobili precipitassero.

 

In tutte le città italiane le correzioni dei prezzi verso il basso sono state molto contenute, e comunque la discesa è rallentata, per tutte le tipologie di immobili. Le case nuove passano da un calo del -2,8% nel 2008 al -1,6% nel 2009, i negozi dal -1,7% al -1,5%, mentre il calo complessivo medio dei prezzi nel 2009 è pari al -4,1% rilevato dall'istituto di ricerca.

 

Tra le grandi città chi cala di più è Venezia-Mestre con un -5,9% rispetto al 2008 (che diventa -5,6% per Venezia centro), poi Firenze con -5,6% e  Milano -5,2%, mentre all'opposto Cagliari cala solo un -0,8% e Roma -1,6 per cento.

(fonte: ilsole24ore.com 27 nov 2009)